Gambe pesanti, dolenti, pruriginose…dalle caviglie talmente gonfie, che si ha la percezione che quasi spariscano inghiottite nel diametro del polpaccio.

Gambe che stanno sempre in piedi a subire la gravità, o a subire il poltrire di masse muscolari sempre statiche sotto una scrivania…

Nei peggiori dei casi, gambe che a lungo andare, si sono via via riempite di ramificati schizzetti rossi e violacei…di capillari fragili e vene gonfie e tronfie di sangue che fatica a ripercorrere il suo ritorno al cuore, e che spuntano prepotenti rendendosi visibili attraverso la pelle o addirittura in rilievo…

E non è la locandina di un film Horror! No…anche se può sembrarlo :D

Insomma se anche le tue gambe si trovano in questo stato, più o meno avanzato che sia, questo articolo potrebbe interessarti. Ecco perchè..

  • Ripercorrò brevemente le principali CAUSE che stanno alla base di questa tediante, ma molto comune condizione
  • Ti elencherò brevemente alcune delle PIANTE OFFICINALI x le quali la documentazione scientifica giustifica il loro utilizzo a scopo curativo e preventivo
  • Ti proporrò un elenco di FITOTERAPICI da noi selezionati per la loro qualità ed efficacia

Le Cause principali

Partiamo dal presupposto, che il gonfiore è dovuto ad una stasi di sangue e di liquidi nelle gambe, che fanno fatica a fluire verso l’alto.

Lo scarso movimento può indubbiamente dare il via al tutto. I muscoli delle gambe infatti, anche con le semplici contrazioni che ci permettono di camminare, costituiscono una vera e propria pompa che aiuta il sangue a ritornare al cuore, verso l’alto. Da ciò è facilmente intuibile che stare a lungo in piedi o seduti, senza di tanto in tanto attivare questa spinta, può davvero dare il via ad una cascata di sintomi fastidiosi, che se ignorati possono sfociare in complicazioni più gravi.

L’aumento pressorio delle vene, che può diventare massimo alle caviglie, favorisce il passaggio di liquidi plasmatici ai tessuti interstiziali (i liquidi attraversano quindi le pareti dei vasi sanguigni, separandosi dal sangue e accumulandosi al di fuori), e se tali liquidi non vengono opportunamente drenati dal sistema linfatico (sempre in virtù dello scarso movimento) si genera gonfiore generalizzato (edema) (o “gamba da elefante” se rende meglio l’idea :D).

Altra conseguenza, più a lungo termine, dell’aumento pressorio dei vasi sanguigni, è la loro deformazione. Le varici sono delle dilatazioni delle vene, che assumono un aumento tortuoso e che riflette la difficoltà del sangue a fluire. Anche i capillari, se fragili, tendono a rompersi divenendo visibili sotto la pelle, specialmente se chiara, creando antiestetiche discromie.

Il caldo di certo non aiuta. Suppongo che tutti ce ne siamo accorti. La calura estiva, aumentando il calibro dei vasi per dilatazione (e quindi diminuzione delle pressione arteriosa), rende ulteriormente difficoltoso il ritorno venoso, e la percezione di gonfiore durante i mesi estivi è alle stelle.

Ebbene, quali sono i punti principali su cui far leva per ridurre i fastidi e prevenire le sintomatiche più gravi?

  • Il movimento. Camminare a lungo e in maniera sostenuta è praticamente l’attività più salutare che possa esistere. Non comporta traumi, va bene per tutte le età, aiuta a bruciare i grassi di deposito e stimola la circolazione sanguigna e linfatica. Fa bene praticamente per tutto. Anche alla mente e allo spirito se si ha la possibilità di prediligere percorsi immersi nella natura. Ma se proprio non hai il tempo per le lunghe camminate, quanto meno concediti qualche minuto durante la giornata per sgranchirle, muoverle, fare una decina di “su e giù” in punta di piedi, così da dare un minimo di spinta al ritorno venoso.
  • Il sufficiente apporto di liquidi. Bere 1,5 L al giorno d’acqua è già un buon traguardo, per favorire il drenaggio dei liquidi. Se fa caldo e si tende a sudare molto, un apporto maggiore di acqua non può che giovare. No a bibite dolci gassate. No al troppo caffè. No alle bevande alcoliche.
  • Alimentazione. Taglio dei grassi saturi di carne e formaggi e aumento del consumo di grassi insaturi di pesce e frutta secca. Frutta e verdura sempre ovviamente in abbondanza, specie quella ricca in vitamina C e flavonoidi. Di base, più è colorata, meglio è!
  • Buone abitudini per riattivare il flusso sanguigno e linfatico. A fine giornata, un getto d’acqua fredda sulle gambe gonfie e dolenti darà loro vita nuova. Tenerle sollevate, anche con una leggera inclinazione, faciliterà la risalita del sangue e dei liquidi. Un bel massaggio sempre in direzione, caviglie-cosce con una buona crema fresca, costituirà un ulteriore sollievo. E a tal proposto questa (link dell’articolo ven tonic) è a mio avviso grandiosa.

Flavonoidi

Poco fa accennavo ai Flavonoidi…

I Flavonoidi (o bioflavonoidi o vitamina P) costituiscono una classe di composti chimici polifenolici, metaboliti secondari, spesso pigmenti colorati, di molte piante superiori. Enorme è rivolto a loro, l’interesse in campo fitoterapico e fitocosmetico, per l’incredibile varietà delle funzioni biologiche che esplicano, sia sulle piante, che sul nostro corpo una volta che li assumiamo.

A loro sono infatti imputate: azioni antiossidanti e vasoprotettrici; migliorano il microcircolo; tonificano i capillari, ne diminuiscono la fragilità e ne regolano la permeabilità, riducendone la fuoriuscita di liquidi che causano gonfiore.

Tra i più noti:

  • rutina
  • procianidine
  • antocianidine
  • esperidina
  • resveratrolo
  • curcumina
  • diosmina
  • apigenina
  • silimarina
  • galangina

Cosa può offrirci la natura

Ebbene eccoti un elenco delle principali piante officinali utilizzate proprio per il loro contenuto in flavonoidi e altri principi attivi che in sinergia, lavorano su tutti i fronti per la salute della circolazione, venosa e linfatica.

IPPOCASTANO o CASTAGNO D’INDIA

(Haesculus ippocastano L.)

Parti utilizzate: semi (le castagne d’India) o gemme

Principi attivi: una miscela di saponine, indicata con il termine “ESCINA” e flavonoidi (PROCIANIDINE)

Indicazioni cliniche da documentazione scientifica: insufficienza venosa periferica (gonfiori, pesantezza, prurito, dolore agli arti inferiori), varici, emorroidi, cellulite e fragilità capillare.

Attività biologica esplicata: aumento della resistenza capillare e riduzione della permeabilità capillare, azione antinfiammatoria, drenaggio linfatico, ricambio elettrolitico locale favorendo rimozione degli accumuli di liquidi (azione antiedema)

Controindicazioni: nefropatie ed insufficienza renale

RUSCO o PUNGITOPO

(Ruscus aculeatus L.)

Parti utilizzate: radici e rizoma

Principi attivi: saponine di tipo steroideo, flavonoidi (RUTINA) e tannini

Indicazioni cliniche da documentazione scientifica: stati infiammatori che interessano il circolo venoso e linfatico, insufficienza venosa, varici , emorroidi e cellulite

Attività biologica esplicata: effetto antinfiammatorio superiore e quello dell’escina. Sinergia farmacologica con il gruppo dei polifenoli: riduzione della permeabilità capillare e aumento dell’effetto antinfiammatorio.

Possibili effetti collaterali: raramente sintomi di intolleranza gastrica, (da assumere a stomaco pieno se ad alte dosi).

VITE

(Vitis vinifera L.)

Parti utilizzate: estratti ottenuti dalla buccia del frutto, semi e foglie.

Principi attivi: flavonoidi (PROCIANIDINE OPC e RESVERATROLO), acidi grassi polinsaturi, sali minerali e vitamine.

Indicazioni cliniche da documentazione scientifica: prevenzione e cura delle patologie cardiovascolari, prevenzione malattie infiammatorie croniche, insufficienza venosa.

Attività biologica esplicata: antiossidante (scavenger di radicali liberi), aumento delle HDL, cura dei disturbi da insufficienza venosa, attività capillaroprotettrice e anticellulite.

MIRTILLO NERO

(Vaccinium myrtillus L.)

Parti utilizzate: le bacche

Principi attivi: flavonoidi (ANTOCIANOSIDI e PROCIANIDINE), carotenoidi, fitosteroli.

Indicazioni cliniche da documentazione scientifica: in caso di pesantezza alle gambe, varici, emorroidi e per migliorare l’adattamento all’oscurità.

Attività biologica esplicata: protezione dell’endotelio dei vasi arteriosi e dei capillari, protezione della microcircolazione da danni da diabete, fumo e ipertensione, attività antiaggregante piastrinica, miglioramento della visione notturna, protezione mucosa gastrica da stimoli infiammatori o irritativi.

Interazioni: possibile sommazione con antiaggreganti piastrinici

Le nostre migliori proposte

Come promesso, eccoti un breve elenco di fitoterapici che abbiamo selezionato per la loro qualità ed efficacia. Le diverse composizioni, riflettono le scelte formulative di esperti, per garantire un’azione sinergica tra le piante e un contenuto elevato di principi attivi.

La nostra selezione ha inoltre tenuto conto delle risposte di utilizzatori finali.

SOLIVEN - Biosline - 30 cps

dose giornaliera consigliata: 2 cps/die

Contenuto x dose giornaliera:

  • Ippocastano semi (estratto secco): 340 mg - di cui escina: 18-22%
  • Rusco radice (estratto secco): 240 mg - di cui ruscogenina: 24 mg
  • Vite rossa foglie (estratto secco): 200 mg - di cui polifenoli: 20 mg
  • Vite rossa semi (estatto secco): 50 mg - di cui catenine: 95%
  • t-Resveratrolo: 300 mcg

PROCTO3 - PromoPharma - 30 cpr da 1 g

Dose giornaliera consigliata: 1 cpr/die

Contenuto per dose giornaliera:

  • Diosmina: 450 mg
  • Esperidina: 50 mg
  • Russo radice (estratto secco): 50 mg - di cui ruscogenina: 5 mg
  • Boswellia resina (estratto secco) -  di cui AKBA: 9 mg

ATTIVA3 CIRCOLO - AVD - 45 cps da 500 mg

Dose giornaliera consigliata: 3 cps/die

Contenuto per dose giornaliera:

  • Bioflavonoidi da agrumi (estratto secco): 240 mg - di cui esperidina: 60%
  • Rusco radice (estratto secco): 180 mg - di cui ruscogenina: 15%
  • Mirtillo nero bacche (estratto secco): 120 mg - di cui antocianosidi: 1%
  • Vitis vinifera bacche (estratto secco): 120 mg - di cui antocianosidi: 95%
  • Rutina (estratto secco): 120 mg
  • Ginkgo biloba foglie (estratto secco): 120 mg - di cui flavonglicosidi: 24%
  • Salice (estratto secco): 110 mg - di cui salicina: 15%
  • Centella asiatica (estratto secco): 55 mg - di cui asiaticosise: 4%

PHYTOGAMBE CONCENTRATO - Farmaderbe - 200 ml

Dose giornaliera consigliata: 10 ml/die

Contenuto per dose giornaliera:

  • Succo puro di bacche di Mirtillo: 300 mg
  • Rusco radice (estratto secco): 100 mg
  • Amamelide foglie (estratto secco): 75 mg
  • Mirtillo nero bacche (estratto secco): 75 mg
  • Centella foglie (estratto secco): 50 mg
  • Meliloto erba e fiori (estratto secco): 40 mg

RUSCOSOL - Herboplanet - 100 ml

Dose giornaliera consigliata: 50 gcc 3 volte al dì

Contenuto per dose giornaliera:

  • Ippocastano (sol. idrogliceroalcolica): 2,32 g
  • Centella (sol.idroalcolica): 1,692 g
  • Amamelide (sol. idroalcolica): 0,483 g
  • Mirtillo nero (sol. idroalcolica): 0,242 g
  • Rusco (sol idroalcolica): 0,096 g

Per qualsiasi informazione, o ulteriore chiarimento, ci rendiamo disponibili a darti una mano e aiutarti ad individuare il prodotto che meglio può funzionare. Perciò non esitare a scriverci o a chiamarci!

Per il momento mi auguro che questo articolo ti sia piaciuto, se non ancor meglio, servito!